Avvocato per l’estradizione in Italia, 24 ore su 24. Un familiare è stato arrestato in Italia su richiesta di uno Stato estero o per una Red Notice? L’arresto deve essere convalidato entro 96 ore e lo Stato estero ha 40 giorni per inviare la domanda formale: le prime scelte, a partire dal consenso all’estradizione, non vanno fatte senza un avvocato. International Lawyers Associates difende persone di ogni nazionalità in estradizione passiva e attiva — davanti alla Corte d’Appello, in Cassazione e davanti al Ministro della giustizia — da oltre vent’anni.

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Perché rivolgersi a un avvocato esperto in estradizione

Una procedura di estradizione si gioca su tempi strettissimi: dall’arresto provvisorio alla convalida, dall’udienza davanti alla Corte d’Appello al ricorso in Cassazione, fino alla decisione del Ministro della giustizia. Ogni fase ha termini e adempimenti propri, e un errore o un ritardo possono compromettere la difesa. Affidarsi a un legale che conosce sia il diritto penale interno sia i trattati internazionali e la cooperazione giudiziaria è decisivo.

Lo studio ILA difende cittadini italiani e stranieri raggiunti da una richiesta di estradizione, sia che si trovino in Italia, sia che siano italiani ricercati all’estero, coordinandosi con una rete di legali corrispondenti in numerose giurisdizioni.

In cosa ti assistiamo

  • Estradizione passiva — quando uno Stato estero chiede all’Italia la tua consegna: difesa davanti alla Corte d’Appello, contestazione della doppia incriminazione, eccezioni sui motivi ostativi, ricorso in Cassazione.
  • Estradizione attiva — quando l’Italia chiede la tua consegna da uno Stato estero: assistenza coordinata con i corrispondenti locali.
  • Arresto provvisorio — intervento immediato in caso di arresto a fini estradizionali (artt. 715-716 c.p.p.): convalida entro 96 ore, interrogatorio davanti al presidente della Corte d’Appello entro 5 giorni (art. 717 c.p.p.), controllo del termine di 40 giorni per la domanda formale.
  • Misure cautelari — richieste di revoca o sostituzione della custodia in carcere con misure meno afflittive, sulla base di legami concreti con il territorio (art. 714 c.p.p.).
  • Motivi ostativi — rischio di persecuzione o di trattamenti inumani o degradanti (art. 3 CEDU), pena di morte (art. 698 c.p.p.), reato politico, difetto di doppia incriminazione, ragioni di salute o di età (art. 705 c.p.p.).
  • Fase ministeriale e TAR — memorie al Ministro della giustizia, che decide entro 45 giorni, ed eventuale ricorso al giudice amministrativo contro il decreto.
  • Coordinamento internazionale — raccordo con Red Notice Interpol e mandato d’arresto europeo quando la situazione lo richiede.

Perché scegliere lo studio ILA

  • Oltre vent’anni di penale internazionale — estradizione, MAE, Red Notice e cooperazione giudiziaria, con una rete di corrispondenti esteri in Europa, Stati Uniti, America Latina, Medio Oriente e Asia.
  • Operatività H24 — risposta entro 1 ora, 7 giorni su 7, al %%TEL%% (anche WhatsApp).
  • Sedi in Italia — Napoli, Milano e Roma; assistenza in italiano, inglese, spagnolo e francese.
  • Approccio multidisciplinare — competenza integrata in estradizione, MAE, Red Notice Interpol e cooperazione giudiziaria.
  • Riservatezza — ogni consulenza è trattata con la massima riservatezza.

Come funziona la difesa nell’estradizione passiva?

La procedura passiva prevede l’eventuale arresto provvisorio, la convalida (entro 96 ore) e l’applicazione di misure cautelari da parte della Corte d’Appello, l’udienza in cui la Corte verifica i presupposti della consegna (doppia incriminazione, regolarità formale, assenza di motivi ostativi) e, in caso di sentenza favorevole, la decisione finale del Ministro della giustizia. La sentenza della Corte d’Appello è impugnabile con ricorso per cassazione, anche per il merito. In ogni fase la difesa può far valere argomenti decisivi: per questo è essenziale intervenire subito. Nessun esito può essere garantito: garantiamo un’analisi rapida e completa della situazione.

Per un quadro completo della materia, consulta la nostra guida all’estradizione.


Un familiare è stato arrestato per estradizione, o sei destinatario di una richiesta? Ogni ora conta: la convalida avviene entro 96 ore.

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Domande frequenti

Cosa devo fare se ricevo una richiesta di estradizione? Contatta immediatamente un avvocato e non prestare il consenso all’estradizione prima di averne parlato con lui: il consenso elimina il giudizio davanti alla Corte d’Appello. I termini sono stretti: convalida entro 96 ore, interrogatorio entro 5 giorni, domanda formale dello Stato estero entro 40 giorni dalla comunicazione della misura.

Si può fermare un’estradizione? La legge prevede più strumenti: contestazione della doppia incriminazione, eccezioni sui motivi ostativi (rischio di trattamenti inumani, pena di morte, reato politico, salute o età), controllo dei termini, ricorso in Cassazione, memorie al Ministro della giustizia e ricorso al TAR contro il decreto. L’esito dipende dal caso concreto.

Si può estradare un cittadino italiano? Sì, ma solo se previsto da una convenzione internazionale e mai per reati politici (art. 26 Cost.). Nei rapporti con l’Unione europea il cittadino può essere consegnato in esecuzione di un mandato d’arresto europeo, a condizioni specifiche.

Quanto costa una consulenza? Dopo un primo contatto per capire la situazione, lo studio comunica per iscritto il preventivo dell’assistenza prima di iniziare, come previsto dalla legge professionale (art. 13 L. 247/2012). Chiama il %%TEL%% per una prima valutazione riservata.