Arrestato in Italia per un mandato d’arresto, o lo è un tuo familiare? La convalida avviene entro 48 ore e la Corte d’Appello decide sulla consegna in pochi giorni: le scelte delle prime ore (consenso alla consegna, motivi di rifiuto, misura cautelare) pesano su tutto il resto. International Lawyers Associates difende da oltre vent’anni persone di ogni nazionalità raggiunte da mandato d’arresto europeo (MAE) o internazionale. Chiamaci o scrivici su WhatsApp al %%TEL%%: rispondiamo entro 1 ora, 24 ore su 24.
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Il MAE è la decisione giudiziaria con cui uno Stato membro dell’Unione europea chiede a un altro l’arresto e la consegna di una persona, fondata sul principio del mutuo riconoscimento. In Italia è disciplinato dalla L. 69/2005, attuativa della Decisione Quadro 2002/584/GAI. Lo studio assiste in MAE passivi e attivi e in mandati d’arresto internazionali (estradizione, Red Notice Interpol).
Quando interviene un avvocato esperto in mandato d’arresto
Un mandato d’arresto può tradursi in un arresto improvviso, spesso a distanza di anni dai fatti e in uno Stato diverso da quello che lo ha emesso. I tempi della procedura di consegna sono rapidi e tipizzati (decisione della Corte d’Appello entro 15 giorni, ricorso per cassazione entro 5 giorni): per questo è essenziale un avvocato che conosca la disciplina del MAE, i motivi di rifiuto e il coordinamento con l’estradizione e con il Red Notice Interpol.
Lo studio ILA difende cittadini italiani e stranieri raggiunti da un MAE in Italia, e assiste italiani arrestati all’estero in esecuzione di un mandato emesso dall’autorità italiana, coordinandosi con i corrispondenti locali.
In cosa ti assistiamo
- MAE passivo — quando un altro Stato UE chiede all’Italia la tua consegna: difesa dalla convalida davanti alla Corte d’Appello fino alla Cassazione, eccezioni sui motivi di rifiuto, valutazione del consenso e delle condizioni di consegna.
- MAE attivo — quando l’Italia emette il mandato e sei arrestato all’estero: assistenza coordinata con i legali corrispondenti.
- Motivi di rifiuto — obbligatori e facoltativi (amnistia, ne bis in idem, fatti commessi in Italia, procedimento già pendente in Italia, condanna in assenza senza garanzie, esecuzione della pena in Italia per il cittadino o il residente da almeno cinque anni) e difetto di doppia punibilità fuori dalle 32 categorie.
- Garanzie sui diritti fondamentali — condizioni di detenzione, rischio di trattamenti inumani, diritto a un equo processo.
- Misure cautelari — opposizione e richieste di sostituzione durante la procedura di consegna.
- Coordinamento — raccordo con estradizione (per gli Stati extra-UE) e Red Notice Interpol.
Perché scegliere lo studio ILA
- Esperienza internazionale — da oltre vent’anni assistiamo in procedure che attraversano più ordinamenti, con una rete di corrispondenti esteri.
- Operatività H24 — risposta entro 1 ora per arresti ed emergenze, 7 giorni su 7, al %%TEL%%.
- Competenza integrata — MAE, estradizione, Red Notice Interpol e cooperazione giudiziaria.
- Riservatezza — ogni consulenza è trattata con la massima riservatezza.
Quali sono i motivi di rifiuto del MAE?
La L. 69/2005 distingue tra motivi di rifiuto obbligatorio (art. 18: amnistia, ne bis in idem, età inferiore a 14 anni al momento del fatto) e motivi di rifiuto facoltativo (artt. 18-bis e 18-ter: tra cui la possibilità di eseguire la pena in Italia quando la persona è cittadina italiana o vi risiede legalmente da almeno cinque anni, di qualsiasi nazionalità). A questi si aggiungono le garanzie a tutela dei diritti fondamentali, che possono condurre a rifiutare o sospendere la consegna quando vi sia rischio di violazione. L’individuazione del motivo applicabile richiede un’analisi puntuale del caso.
Per un quadro completo, consulta la guida al mandato d’arresto europeo.
Sei stato arrestato in esecuzione di un mandato d’arresto o temi di esserlo? Ogni ora conta.
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Domande frequenti
Cosa devo fare se vengo arrestato per un mandato d’arresto europeo? Contatta immediatamente un avvocato di fiducia: se l’arrestato non lo ha ancora nominato, può farlo un prossimo congiunto (art. 96 c.p.p.). La convalida avviene entro 48 ore e la procedura di consegna è rapida: prima di prestare consenso alla consegna (irrevocabile) la difesa deve valutare i motivi di rifiuto, le condizioni di consegna e le garanzie a tutela dei diritti fondamentali.
Si può rifiutare la consegna richiesta con un MAE? Sì, nei casi previsti dalla L. 69/2005: motivi di non esecuzione obbligatoria e facoltativa, oltre alle garanzie a tutela dei diritti fondamentali. L’esito dipende dal caso concreto e va valutato con un’analisi specifica.
Che differenza c’è tra mandato d’arresto europeo ed estradizione? Il MAE ha sostituito l’estradizione classica nei rapporti tra Stati UE, con una procedura più snella fondata sul mutuo riconoscimento. L’estradizione resta in vigore per gli Stati extra-UE.
Quanto costa una consulenza? Il compenso dipende dalla fase e dalla complessità della procedura e viene concordato per iscritto prima di iniziare. Contatta lo studio: rispondiamo entro 1 ora e ti spieghiamo con chiarezza modalità e costi dell’assistenza.